giovedì 26 gennaio 2006

My guitar

Vi presento il mio strumento del mestiere: è un' Alhambra cutway. Quando il mio insegnante di musica me l'ha fatta provare è stato un colpo di fulmine. Sembra che l'abbiano fatta su misura per me: piccola, leggera, il manico morbidissimo e un bel suono cristallino.






Grandi novità...

...e io sono super contenta! Si prospetta un febbraio pieno di serate. Oltre a Mentelocale (16 febbraio) e Blu di Ravecca (18), dove ormai ci hanno adottate, io e Vale suoneremo al Movida il 22 (è un mercoledì e dobbiamo iniziare alle nove: vogliono proprio la guerra!). Ma c'è di più: c'è un'enoteca, la Vigna del Mar, dove è possibile che ci facciano fare 4 serate al mese. Se succede comincerò a credere in Dio. Con calma, però comincerò.

Vale non lo sa ancora, se passa di qui avrà una sorpresa...

martedì 24 gennaio 2006

Fotografi (2)

Ho trovato un'altra fotografa. Si chiama Simona (il cognome mi sfugge), è viennese e scatta bellissime foto di Genova e dintorni. Andate a dare un'occhiata al suo blog!

lunedì 23 gennaio 2006

Testi

Rural Indie Camp
Un viaggio, stanotte

Vestita di verde
Mi piacerebbe vederti qualche volta
Il Cinico e la Sognatrice
Joni

Scrivi il tuo nome
Liam dalla Scozia
Una parte di me
Quando la luna è storta
L'uomo di latta
Uno di noi
Prendimi per mano
I tuoi occhi mi commuovono
Tracce sulle dita

Grazie a...

...tutti coloro che la sera del 21 gennaio sono stati ad ascoltarmi.

E' stato davvero difficile cantare in mezzo a tutta quella confusione. So che molte parole sono andate perse, molti accordi sono annegati nel rumore... Per questo ringrazio di cuore chi ha scelto di ascoltare, in particolare Fabio, Valeria, Silvia, Manu, Emiliano, Giulio, Cristina, Francesca, Cristiano, Davide... vedervi ai concerti è sempre molto bello!

Grazie ad Elisa, per la sua luce, e a Valentina, per la strada che stiamo facendo insieme.

Al prossimo concerto,

marcella

lunedì 16 gennaio 2006

Concerti!


MARCELLA GARUZZO e VALENTINA AMANDOLESE

in concerto

GIOVEDI' 19 GENNAIO a MENTELOCALE (palazzo Ducale) h 22


e SABATO 21 GENNAIO al BLU DI RAVECCA (via Ravecca, casa di Colombo) h 22.30


Dopo la pausa natalizia, le due cantautrici ricominciano le loro esibizioni live.

Profondamente influenzate dalle cantautrici del passato e del presente, le due cantautrici si alterneranno al microfono e alla chitarra, dando vita ad uno spettacolo intenso e variegato: la prima parte sarà acustica, e vedrà protagonista Marcella Garuzzo e le sue malinconiche ballate anni '70. Nella seconda parte l'atmosfera si tingerà di nero con la voce e la chitarra elettrica di Valentina Amandolese, che proporrà canzoni con un sound più moderno e diretto.

Le due cantautrici proporranno proprie canzoni e alcune cover (Joni Mitchell, Ani Di Franco, Alanis Morissette, Cindy Lauper...).


Ingresso gratuito

Vi aspettiamo...

Se volete leggere l'articolo pubblicato su Mentelocale, potete cliccare qui.

sabato 14 gennaio 2006

Musicista (1)

Il musicista del titolo è Giacomo Fiore, un ragazzo molto giovane e molto bravo. Ho ascoltato di recente il suo disco, "Tunes from an Open Heart", e mi ha colpito per la freschezza e la maturità. Giacomo è un chitarrista che usa la tecnica del fingerpicking, (letteralmente: "pizzicare con le dita") e pizzicando le corde della sua chitarra arriva dritto al cuore. E' un bravo musicista, ma soprattutto un autore sensibile, e questo fa la differenza...

Potete dare un'occhiata al suo sito, dove potete comprare il suo disco, o ascoltarne qualche anticipo su myspace.

I pezzi sono tutti belli, ma io ho un debole per "Genteel"...

giovedì 12 gennaio 2006

Genova è quasi notte...


Questo splendore è stata scattata dal mio futuro cognato.
Ha fatto tutto madre natura, però lui è stato tempestivo. L'uomo giusto nel posto giusto al momento giusto.

martedì 10 gennaio 2006

Fotografi

Vi consiglio di dare un'occhiata a questo blog.
E' di un mio amico. Si chiama Riccardo Botta, e scatta foto veramente belle. Alcune sembrano poesie. Guardare per credere.

Ultime notizie...

...dal fronte concerti. Oltre alla data del 21 al Blu Di Ravecca, io e Valentina suoneremo anche il 19 a Mentelocale. Ovviamente vi faremo sapere meglio in seguito. Comunque cominciate a segnare sul calendario.

ps. ho finalmente finito le musiche di due canzoni nuove nuove: "Notte a Milano" e "Scrivi il tuo nome"...devo dire che è stata una faticaccia, specie per la seconda, e ora sono felicemente stanca!

Baci a tutti,

marcella

sabato 7 gennaio 2006

Ringrazio...

...tutti coloro che mi hanno scritto fin'ora su questo blog. Grazie, siete molto affettuosi e carini. A volte il mondo mi sembra così cattivo, e le persone così distanti. E in effetti è proprio così. Ma voi perlomeno non lo siete.
Il prossimo concerto sicuro sarà al BLU DI RAVECCA il 21 Gennaio.
Vi farò sapere meglio, comunque.

Baci, a tutti

marcella

giovedì 5 gennaio 2006

L'UOMO DI LATTA














C'è un posto dove vado
Ogni fine settimana
Una piccola stanza scura
In fondo ad una strada tortuosa

Lì c'è il mio uomo di latta
Con il suo cuore segreto
Vorrei tanto svelarlo
Ma lo guardo ridendo
Abbasso gli occhi e accenno
L'amore che ho dentro
Con un piccolo gesto, oh…

Non so se capisce
Il mio uomo di latta
Ciò che ha nella testa
È una massa intricata

Di pensieri e desideri
Che si vedono a volte
Quando apre le porte
Della sua mente
Ma accade così raramente
Il più delle volte ride
E forse un po' mente, eh…

Quel posto in cui vado
Ogni fine settimana
È una piccola stanza scura
In fondo ad una strada tortuosa.

Lì c'è il mio uomo di latta
Con il suo cuore segreto
E un po' lo ha svelato
Con fare discreto
Un po' mi ha regalato
L'amore che ha dentro
Un fiore colorato
Che profuma di eterno, oh…

E io non so
se gli piaccio almeno un po'
non so quello che sente
io il suo cuore
non lo conosco per niente, eh…

Il mio uomo di latta
È un po' meno severo
Ora che è stato sincero
Io rido e alzo gli occhi al cielo
Rido e sorrido davvero
E rido e sorrido al cielo, oh…


10 maggio 2005

(All rights reserved, SIAE 2005)

UNO DI NOI












Tre amici intorno ad un tavolo
Nel piatto una fetta di torta
Un buon modo per fare conversazione
Come fosse un qualsiasi sabato
Qualcuno gira la ruota
E parla della sua situazione

Uno di noi dice "Non ho amato che lei"
In questo lui crede, fedeltà in ciò che sei
Un regalo prezioso perché molto raro
E questo io vorrei davvero

Lei racconta la sua storia
Di amore e disamore
Come fosse un romanzo, un film o una canzone
Che ha imparato a memoria
Forse per timore
Che ne arrivi presto la fine

Uno di noi dice "Non ho amato che lei"
In questo lui crede, fedeltà in ciò che sei
Un regalo prezioso perché molto raro
E questo io vorrei davvero

E' arrivato il mio turno
Tocca a me raccontare
Quel che ho passato, quel che ho nel cuore
E d'improvviso tutto
Sembra cambiare
E ciò che era pesante ora è più leggero

E chi sembrava distante
È più vicino

E uno di noi dice "Non ho amato che lei"
In questo lui crede, fedeltà io ciò che sei
Un regalo prezioso perché molto raro
E questo io vorrei davvero

Uno di noi dice "Non ho amato che lei"
Io questo lui crede, fedeltà io ciò che sei
Un regalo prezioso perché molto raro
E questo io voglio davvero


10 febbraio 2005

(All rights reserved, SIAE 2005)

TRACCE SULLE DITA











Bello
il cuore un mare mosso
in testa un lupo matto
sapevi cosa fare
per farle innamorare
nessuna resisteva
nessuna presagiva
la violenta tempesta
che avrebbe incontrato

La notte
nascondeva i tuoi difetti
e io cedevo ai tuoi ricatti
ma sapevo come fare
per farti avvicinare
nessuno immaginava
nessuno presagiva
il tortuoso percorso
che avremmo imboccato

E sei, sei
una rosa ormai appassita,
lasci tracce sulle dita,
e sai, sai
che la vita
comunque ci porta
insieme con sé

Rossa
la rosa si accartoccia
assomiglia alla tua bocca
che sapeva cosa dire
per farmi innamorare
adesso è silenziosa
come senza vita
e nasconde qualcosa
di simile a brace.

E sei, sei
una rosa ormai appassita,
lasci tracce sulle dita,
e sai, sai
che la vita
comunque ci porta
insieme con sé

E sei, sei
una rosa ormai appassita,
lasci tracce sulle dita.
E sai, sai
che la vita
comunque ci porta
insieme con sé

Che la vita comunque ci ascolta

26 Luglio 2004

(All rights reserved, SIAE 2004)

QUANDO LA LUNA è STORTA








Quando la luna è storta
Mi immagino un ragazzo coi ricci
Coi pensieri tutti intagliati
A disegni fitti e sottili
Ti ricordi come ci siamo sentiti?
Senza esserci nemmeno sfiorati…

Quando la luna è storta
C'è un ragazzo coi ricci
Che mi racconta i suoi sospiri
I suoi dolori commoventi
Io ricordo come ci siamo sentiti
Quando la luce ci ha sfiorati
Più leggeri, vicini, attenti
A cogliere i particolari

Una tempesta di petali arriva da lontano
Il vento mi porta i colori nella mano
Come pioggia arriva e si porta via
Ogni mia piccola malinconia

Quando la luna è storta
Riappare il mio ragazzo coi ricci
Come sono i tuoi sogni, dimmi
Parlami, raccontami
Ricordi cosa abbiamo sentito
Quando la gioia ci ha sfiorato?

Quando la luna è storta
Ritorna un ragazzo coi ricci
Con lui divido i miei desideri
Paure e timori
Io ricordo cosa abbiamo sentito
Quando la luce ci ha illuminato
Un celeste intonato, deciso
Sicuramente particolare

Una tempesta di petali arriva da lontano
Il vento mi porta i colori nella mano
Come pioggia arriva e si porta via
Ogni mia piccola malinconia

Vorrei che la luna fosse storta
Ogni giorno
E che ciò che mi manca
Nel profondo
Non fosse più necessario

Una tempesta di petali arriva da lontano
Il vento mi porta i colori nella mano
Come pioggia arriva e si porta via
Ogni mia piccola malinconia

Questa tempesta di petali mi porterà lontano
Il vento confonderà i colori nella mia mano
Ma la pioggia arriva e spazzerà via
Tutta questa mia malinconia

Quando la luna è storta
Mi immagino un ragazzo coi ricci…


3 luglio 2005

(All rights reserved, SIAE 2005)

PRENDIMI PER MANO










Davanti a me una lunga strada
e tanta ne ho già percorsa
l’importante è che non sia quella
che qualcuno mi aveva imposto
perché come posso sapere se
qualcosa è sbagliato
se non l’ho ancora provato?

Come posso sapere se sei dolce o amaro
se non ti ho ancora assaggiato?
Quello che voglio è la libertà di credere
che ci sia un tempo un po’ più in là
fatto apposta per noi

Se tu vuoi
ti porterò a ballare
ti porterò a scoprire un posto
che non hai visto mai
prendimi per mano, ora
prendimi per mano, ora

Quello che voglio è sentirmi viva
e poter contare su me stessa
finalmente libera
e sentirmi sempre come a casa
voglio conoscere tutto il buono che c’è in te
voglio scoprire tutto anche se probabilmente

è solo un pezzo di strada
che faremo insieme ma non importa
tutto quello che voglio è profondità
e credere in qualcosa un po’ più in là
fatto apposta per noi

Se tu vuoi
ti porterò a ballare
ti porterò a scoprire un posto
che non hai visto mai
prendimi per mano, ora
prendimi per mano, ora

Tutto questo veramente voglio
e non avere pesi
e realizzare ogni mio più segreto sogno
vivere senza compromessi
ed essere libera
e che tu sia libero


10 Dicembre 2004

(All rights reserved, SIAE 2005)

mercoledì 4 gennaio 2006

I TUOI OCCHI MI COMMUOVONO





Severo con te stesso
hai lo sguardo di chi
non concede nulla al caso
Un senso di rispetto
pervade chi ti guarda
e chi stringe la tua mano

Ci vuole del coraggio
per sondare quel mistero
che è Il tuo cuore,
che sembra così freddo,
e profondo e ammaliante
come è il mare
Ma i tuoi occhi mi commuovono
per quello che nascondono,
e i miei occhi in te trovano
qualcosa a cui somigliano

Nel segreto della notte
quali sono quei pensieri
vivi come fate,
che salgono sul letto
e tormentano il tuo sonno
come tante note?

Sono forse dei ricordi
che riaffiorano impietosi
da una ferita,
o forse dei rimpianti
a renderti l’anima
così appuntita
Ma i tuoi occhi mi commuovono
per quello che nascondono,
e i miei occhi in te trovano
qualcosa a cui somigliano.

So che i tuoi occhi si commuovono
quando si nascondono,
e i miei occhi ora conoscono
ciò a cui somigliano.

11 Ottobre 2004

All rights reserved, SIAE 2005)


Contatti


349 35 33 690
nevesudilei@yahoo.it


Demo














Ho da poco ultimato un demo con cinque canzoni.
L'ho consegnato ai ragazzi di Genovatune (un sito sulla realtà musicale genovese).
Se vi va, potete dare un'occhiata alla recensione.

Bio




 "Non vogliamo altri figli. Vogliamo destini migliori per i figli già nati"
(Carson McCullers, "Il cuore è un cacciatore solitario")

"Grande appassionata di accordature aperte, figlia adottiva della scena folk "per eccellenza", quella della west coast californiana - Joni Mitchell, Neil Young, Stephen Stills - Neve Su Di Lei si siede sul suo sgabello, imbraccia la chitarra, stringe o allenta qualche corda, e canta e suona le sue ballate e qualche cover. Cresciuta ascoltando e imparando da Joni Mitchell, Suzanne Vega e Tori Amos, resta caparbiamente se stessa. In questo modo sta viaggiando un po' dappertutto, in Italia, da Milano a Bari, sempre accompagnata dal compagno di viaggi Davide "Elleestmorte", "suonatore di piano" e batterista con un progetto solista, che con lei suona il cajon e vari strumenti invisibili. L'autunno 2008 l'ha vista viaggiare in lungo e in largo per la penisola, e così l'inizio del 2009. Sempre in movimento, alla ricerca di luoghi e persone da conoscere e di buone storie da raccontare."
 
"Neve Su Di Lei"era il nome di una donna nativa americana che divenne la prima moglie di Toro Seduto. Entrambi appartenevano al popolo Sioux, e proprio la tribù di Toro Seduto fu una delle ultime ad arrendersi al "wasichu", l'uomo bianco. Lo fece per fame e per freddo, non sul campo di battaglia. Era il 1880.
Neve Su Di Lei - nome d'arte di Marcella Garuzzo - cantautrice e chitarrista, nasce a Genova nel 1979. Il padre, farmacista, e la madre, insegnante di materie letterarie in una scuola media, non amano particolarmente la musica. Il padre, tifoso sampdoriano, la porta spesso allo stadio a vedere le partite. La madre le trasmette l'amore per la lettura. Da piccola si appassiona al mondo animale, in particolare ai cani e gatti, e decide di seguire quella strada, che presto abbandona. A 11 anni inizia a studiare chitarra classica, ma non si appassiona più di tanto. Dopo poco abbandona. Il rapporto con la chitarra rimarrà tormentato fino ai 24 anni. Negli anni '90, sui banchi di scuola, nasce la passione per la scrittura. Scrive piccoli racconti. Guarda molti film. Legge Tom Robbins e Cormack Mc Carthy. Comincia a scrivere canzoni in inglese. Nel 1999 viene ammessa alla Scuola Holden di Alessandro Baricco a Torino, che frequenterà fino al 2001. La scuola sarà teatro di molti cambiamenti, di crescita, di gioie ma anche di delusioni che la porteranno ad abbandonare il mondo della scrittura molto presto: a 24 anni, in seguito ad uno scontro con lo staff della scuola, senza prosepettive di lavoro, se ne torna a Genova. Qui si dedica allo studio della chitarra acustica - per molto tempo lasciata in disparte - con il chitarrista Enrico Pinna e del canto con la cantautrice e interprete Claudia Pastorino. In breve comincia ad esibirsi, da sola o in compagnia, nei locali della città, cantando canzoni di sua composizione e cover, con il suo nome di battesimo. I suoi ascolti comprendono fin'ora Cranberries, Suzanne Vega, Tori Amos, Cat Power, Nick Drake, Smashing Pumpkins, Pearl Jam, ma è grazie all'ascolto di Joni Mitchell che scopre le accordature aperte e la sua strada musicale. Nel 2006, a una festa, conosce Davide "Elleestmorte", batterista con spiccato talento musicale e in seguito anche suonatore di piano. In breve nasce un sodalizio umano e artistico. I live, prima limitati a chitarra e voce, si arricchiscono prima di un cajon, e poi di strumenti midi - flauto, clarino, violino, vibrafono. Cominciano a viaggiare, suonando un po' ovunque lungo la penisola, nel tentativo di fare della musica un mestiere. Suonano canzoni originali e cover famose, riarrangiate. Nel 2008 nasce il nome "Neve Su Di Lei". Nel corso della sua ancora breve carriera ha avuto la fortuna e l'onore di dividere il palco con Claudia Pastorino, Paolo Agnello, Settimo Benedetto Sardo, Acustico Medio Levante, Steve Washington, Moltheni, Pete Ross, Valentina Amandolese, Veronica Marchi, Silvia Dainese, Chris Brokaw, Davide Geddo, Mauro Cipri, Dresda, Japanese Gum, Chewingum, Ezra Page, Matiz, Marco Notari & Madam, Litio, Lizziweill, Isa... Il resto deve ancora succedere. 

*** 

...ok, quella là sopra è la biografia "seria". Questa invece è la parte libera: sono cresciuta ascoltando Smashing Pumpkins, Cranberries e Pearl Jam. Come sia arrivata a fare cose acustiche è ancora un mistero insoluto. Se venite ai miei concerti SALUTATEMI! :-) ...ah, dimenticavo: nel tempo libero (ah ha!) mi piace giocare a giochi da tavolo, fare fotografie inutili che piacciono solo a me, leggere - soprattutto roba di antropologia-, giocare a scacchi e giocare a Civilization...
english version:

An open tunes' great admirer, inspired by the Big West Coast Folk Scene - Joni Mitchell, Neil Youg, Stephen Stills - Neve Su Di Lei sits on her stool, takes her guitar, and sings and plays her ballads and some famous songs. She grew up listening to Joni Mitchell, Suzanne Vega and Tori Amos, and she learnt a lot of things from them, but she developed her own personality. She's touring Italy, from Bolzano to Bari, with her fiancè Davide "Elleestmorte", piano-player and drummer with a solo project, who plays the cajon and various "invisible instruments" with her.
Snow-On-Her was one of Sitting Bull's wives, the big Sioux chief. Sitting Bull's tribe was the last one to surrender to "wasichu" - the white man -. They were starving and freezing, they couldn't fight any longer. It was 1880.

work in progress...

lunedì 2 gennaio 2006

Mentelocale

Ok, per oggi è l'ultimo aggiornamento, promesso!
Da poco io e la mia "collega musicale" Valentina Amandolese ci siamo esibite a
Mentelocale.
Vi lascio un link per andare a leggere l'articolo che hanno pubblicato.

perché "Sorrido al cielo"


"Una nuvola, una collina fiorita
una granita o un po' di panna
questo è quello che sembra
l'albero alla mia finestra
Ma so che presto verrà
un vento freddo che porterà
via le foglie da quei rami
e li imbiancherà di neve...


Guardo le cose in un modo diverso
qualcosa ho perso,
e a volte ho pianto,
e ora sorrido al cielo anche se
la vita ancora non so com'è..."

Quando suono


Ho pensato che fosse carino mostrarvi come sono "all'opera". Questa immagine è stata scattata durante il festival "Burn Out", alla Loggia di Piazza Banchi, a Genova. Continua a essere la mia foto preferita...

Sono una cantautrice...

Ciao a tutti.
Mi chiamo Marcella e vi do il benvenuto sul mio blog. Veramente non so bene come si fa in questi casi, non sono proprio un'esperta di comunicazione telematica, comunque...
Ho aperto questo blog perché sono una cantautrice, e ho pensato che potrebbe essere utile avere una bacheca, diciamo così, dove pubblicare le date dei concerti, e anche i miei pensieri "musicali". Potrei anche pubblicare i testi...Chissà!

Bè, sarà un bel viaggio. Comunque vada.


Marcella