sabato 29 aprile 2006

Concerto annullato...ma anche nuove date!

Mi dispiace un sacco dovervi dire che questa sera (sabato 29/04) non suonerò al Blu di Ravecca a causa di problemi di salute. So che molti di voi leggeranno la mail solo martedì. Mi scuso tantissimo, l'influenza mi è piombata addosso come un fulmine a ciel sereno...

Però ho un sacco di nuove date! Eccone un po':

1 Maggio - Loggia della Mercanzia, (Festival "Burn Out"), h 19e30

5/05 - Arci Brixton, Alassio (SV), con Davide Geddo, h 22e30

6/05 - Bar Zazà, Laigueglia (SV), h 22e30

A proposito dello Zazà: suonerò lì tutto il mese di maggio, una volta alla settimana, giovedì o sabato...

Vi aspetto...

giovedì 27 aprile 2006

Blu di Ravecca!

Ciao. Volevo farvi sapere che

sabato 29 aprile

suonerò al


via di Ravecca (vicino piazza Sarzano) Genova

inizio h 22e30


vi aspetto...

martedì 25 aprile 2006

Lorca 20/04 e Decanter 21/04

...intensamente dal buio...

...veronica prova...

...una presenza...

Le foto sono state scattate da Davide R.

lunedì 24 aprile 2006

Nostalgia e una serata da dimenticare

La prima la condivido con Davide ed è tutta per Veronica e Laura.
Sono arrivate giovedì sera con il treno delle 18e30. Dopo il primo istante di imbarazzo, Davide affida a Veronica le chiavi della macchina: qualcosa è scattato. Poco dopo ci troviamo tutti in auto a ridere ad ogni stupidaggine. Veronica ha una risata contagiosa, satanica, dice il suo chitarrista. A me fa venire voglia di ridere ancora di più. Laura è una violinista che riconosce a orecchio ogni singola nota. Che invidia. Per loro è normale... Davide ci fa ascoltare Devil Doll e i Current...io spero che le due figliole dietro non si spaventino. A casa ci danno dei regalini: grappa di moscato e due sbrisolone. L'amore cresce. La fame pure. Decidiamo di andare a Recco a mangiare la focaccia al formaggio. Il Pomodoro è chiuso, ripieghiamo su un altro ristorante. Veronica e Laura promuovono la focaccia di Recco, a tavola parliamo un sacco. Io e V. ricordiamo il Premio Bianca D'Aponte dove ci siamo conosciute. V. ci racconta un po' il mondo delle produzioni discografiche. I personaggi che ci nuotano dentro. Io la guardo e penso "meno male che lei è rimasta così: pura, azzurra..." Facciamo due passi, poi a casa a vedere "Rabbits" di Lynch. Il modo migliore per addormentarsi felici. Non paghi, dopo io e Davide ci giardiamo pure "Old boy".
Il giorno dopo è Genova e Lorca. Io ho giusto il tempo di andare a fare shatzu, poi in giro a mostrare qualche pezzettino di Genova alle due gentili visitatrici. Galleria Mazzini, Piazza Fontane Marose, via Garibaldi, Largo Zecca, via Balbi, la Commenda, per finire in una trattoria da combattimento con prezzi da far concorrenza ai take-a-way cinesi. Un po' di via del Campo, con tappa De Andrè, e poi io vado a casa a provicchiare. Loro a casa a dormire. La solita storia... Alle otto siamo al Banano. I Melamara stanno provando. Noi ci gustiamo il mare e il sole che sta scomparendo dentro di lui. I suoni miei e di Veronica durano pochissimo, il vantaggio di suonare voce e chitarra... Andiamo a farci una crepe in un bar lì vicino. Quando torniamo al Banano deve ancora cominciare tutto. Io sono più nervosa del solito. Comincia Ruben Esposito. Io bevo un altro bicchiere di vino. La musica di Ruben è piacevole, anche se vorrei capire di più le parole. Sei canzoni, e poi tocca a me. "Tre colori" scivola via bene. "Una parte di me" più la faccio più mi piace, e anche il pubblico sembra apprezzare. Con "L'uomo di latta" comincio a sciogliermi davvero, e di tutte è quella che mi ha emozionato di più. "Suonami, sono la canzone allegra" scuote un po' tutto. E' già finito. Con quattro canzoni è difficile, inizi, cominci a carburare, e tutto finisce subito. Però le persone mi salutano con un applauso proprio bello. Mi stupisco sempre, quando qualcuno mi ascolta. Ancora accade così poche volte... Dopo tocca ai Melamara, che non riesco ad ascoltare bene perché vado fuori a parlare con un po' di persone, a rilassarmi un po'. Mi arriva il suono della voce e un ritmo piacevole, pop-rock acustico che mi ricorda i Negrita. Veronica sale sul palco per ultima. Inizia con "Over the rainbow", e se li è già catturati tutti. Una dopo l'altra canta tutte le canzoni del disco, "Bambina", "Fantasia", "L'anima che vive", "Linea 31", "Occhi di sole", a me regala "27", a Valentina "Sola", stupisce con "Nessun dolore", e nessuno vorrebbe vederla andar via. "27" continua a rimanere la mia preferita. Ci lascia con un desiderio: "Vorrei", e la speranza di vederla di nuovo.
La notte per me e Davide è faticosa. Il giorno dopo io non riesco a svegliarmi. Davide riaccompagna V. e L. alla stazione. Quando torna ormai abbiamo fatto pace. Facciamo colazione, ma ci sono due sedie vuote accanto a noi. Improvvisa sale la nostalgia. Che strano, solo due giorni, eppure mi sembra di conoscerle da una vita. Anche a Davide sembra così. Questo amore sbocciato che sembra una promessa. Davide mi fa sapere che a Veronica farebbe piacere fare qualcosa con me. Andare a suonare a Nizza, ad esempio. Che bello. Allora la nostalgia ha un senso. Presto o tardi rivedrò entrambe. La cantautrice pura e azzurra e la violinista riservata dallo sguardo indagatore. Che bella la nostalgia.

La serata da dimentica è quella di venerdì scorso al Decanter. Però non voglio lasciarvi con una cosa brutta. Dico solo che Davide Geddo, che ha suonato con me, ha dovuto smettere dopo quattro canzoni perché c'erano degli universitari che volevano ballare. Davide ha posato al chitarra, ma poi gli universitari non hanno ballato. L'impiano è saltato 5 volte. Un disastro. Pazienza. Meno male che c'era ancora un po' di quella splendida nostalgia del giorno prima...

a presto,

marcella

domenica 23 aprile 2006

Canzone e video on line!

Ciao a tutti. Con grande gioia vi comunico che è possibile ascoltare "L'uomo di latta" e vedere qualche secondo di "Joni" durante il live al Rockstone pub (Genova).
Per farlo potete collegarvi a questa pagina: http://www.sorridoalcielo.altervista.org/

Buon ascolto e buona visione...

marcella

mercoledì 19 aprile 2006

Prossimi appuntamenti

Ciao a tutti. Ecco i concerti di questa settimana

-20/04, Banano Tsunami (festival "Lorca"), h 22

con me ci saranno:

Ruben Esposito
Chiara Figari
Veronica Marchi
Melamara

-21/04, Decanter, via C. Cabella 5b/r, con Davide Geddo, h 22



Vi aspetto...

Zi Pier, 14/04

...aggiustando il microfono...

...in action...

...tutta storta...

...intensamente di lato...

...intensamente dritta...

...impegnata...


Grazie a Manu, Mikeb, Roberto e alla Gilda per essere venuti a sentire me e Valentina.

Grazie a Davide per i suoi coraggiosi esperimenti fotografici! Grazie per esserci, sempre...

mercoledì 12 aprile 2006

martedì 11 aprile 2006

Rockstone, 8/04

...on stage...

...io, frank e i beatles...

...in azione...

...intensamente sfocata...

...strane angolazioni...

...pensierosamente...

...tutti rossi dopo il concerto...

...ciao...


Le foto sono state scattate da Davide R. ...e da me

Lemon, 7/04

...qualcuno mi guarda...

...qualcuno ha smesso di guardarmi...

...intensamente di profilo...

...un sacco di luce...

...urlando...

...acquarello...

...in mezzo ai quadretti...



Le foto sono state scattate da Davide R.

lunedì 10 aprile 2006

Respiro...

...come il bel film di Emanuele Crialese: ho avuto due settimane abbastanza piene di cose. Musica, viaggi, go... Ora però sono seduta davanti alla tastiera del computer, per raccontare a chi avrà voglia di leggere come sono andate le ultime serate. Cominciamo:

Venerdì 31 Marzo, Arci Matatu, Milano:

Il viaggio verso Milano comincia con una mia micidiale nausea (peggiorata anche dal fatto che mi sono messa a cambiare le corde della chitarra in macchina: bella ca..ata). Sosta, e mostruoso ritardo. Per fortuna c'erano Bem, Ransie e il Pulcino Ballerino a fare compagnia a me a Davide.
Arrivati a Milano, nessuno sapeva dove fosse la via che cercavamo (via De Castilla). Gira gira gira, intanto il tempo passa, si fanno praticamente le dieci. Il destino ci fa incontrare un gentile signore che ci da delle indicazioni tutto sommato esatte e ci introduce nel fantastico mondo dei "pavimenti a pavet": "...cinquanta metri più avanti troverete un pavimento a pavet". Abbiamo poi scoperto che il "pavet" sarebbe un semplicissimo pavimento a mattoncini... E' la nostra provincialità che ci frega...
Alle dieci arriviamo all'Arci Matatu. Non faccio in tempo ad entrare che mi accoglie con un sorriso melodioso Ottavia, una mia amica che non vedo da 5 anni (è il periodo dei ritrovamenti: bello, mi piace un sacco!). Purtroppo non posso stare molto con lei, perché devo fare i suoni. Entriamo nel locale. Molto combattente, quasi centro sociale. Un sacco di manifestini della Rosa nel Pugno. Silvia Dainese, ovviamente, è già lì. Faccio i miei splendidi suoni, e poi mi dedico un po' ad Ottavia. Poco, in realtà, perché poi arriva un altro mio amico, Hamid Grandi, cantautore milanese, e la mia capacità di conciliare persone che non si conoscono e che non si frequenteranno mai più comincia a vacillare. Di lì a poco Silvia comincia a suonare. Finalmente posso ascoltarla con calma. Mi piace il suo modo di prendersi un po' in giro, con ironia. La sua musica è allegra, colorata, esattamente come lei. Suona, e sembra che dondoli. Si vede che si diverte un sacco, a suonare, e questa è una buona cosa. Dopo quaranta minuti tocca a me. Questa è la scaletta che ho fatto:

"Tre colori"
"Una parte di me"
"I miei re"
"L'uomo di latta"
"Luce" (Elisa)
"Joni"
"Liam dalla Scozia"
"Viola"
"Suonami, sono la canzone allegra"

Credo che il pubblico abbia apprezzato. La sala non era piena, ma c'erano persone attente, interessate. Qualcuno credo non abbia gradito il fatto che la mia cantautrice preferita sia Joni Mitchell, ma pazienza...non si può piacere a tutti.
Dopo il concerto ho chiacchierato un po' con Ottavia, e poi verso le tre io e Davide siamo partiti alla volta di Madonna di Campiglio. Ci guardavano con ammirazione, una volta saputa la destinazione, ma in realtà è stato un bellissimo viaggio notturno, accompagnato dalle note di Ludovico Einaudi verso le sette di mattina...



Venerdì 7 aprile, Lemon, Genova:

Tutto decisamente più tranquillo. Il locale è molto carino (vedrete le foto), ricorda un po' il Blu di Ravecca, solo un po' più buio. Ci sono dei bei quadretti appesi ai muri. Ho suonato accanto al bancone, e anche se c'erano alcune persone che parlavano vicino a me, non ho perso la concentrazione: solo un pezzo dell'Uomo di Latta... Non c'era molta gente, però c'era Mikeb, e c'era Sissi, una mia compagna di elementari, medie e liceo (un record, credo). Anzi, spero proprio di rivederla presto... Questa è la scaletta che ho fatto:

"Tre colori"
"Una parte di me"
"I miei re"
"L'uomo di latta"
"Luce"
"Joni"
"Ironic"
"Liam dalla Scozia"
"Big Yellow Taxi"
"I tuoi occhi mi commuovono"
"Tracce sulle dita"
"Prendimi per mano"
"Zombie"
"Sorrido al cielo"
"Viola"
"Suonami, sono la canzone allegra"

Una bella serata, anche se con poco pubblico.

Sabato 8 aprile, Rockstone pub, Genova

Anche qui, poca gente, purtroppo. Ho potuto fare poca pubblicità perché me l'hanno detto tardi.
Il Rockstone è un nuovo locale a Sampierdarena. Entri, e ti accoglie l'odore della vernice fresca (a me piace, non so a voi...). Ho fatto i suoni, e ho cominciato quasi subito. All'inizio ho suonato davanti alla sala praticamente vuota, poi un po' di persone sono arrivate. C'erano anche due ragazzi che mi avevano sentita all'apertura di Chris Brokaw. Ormai immancabili, due "a volte ritornano": Luca P. e Matteo C., due ragazzi che come me (purtroppo) hanno subito cinque anni di D'Oria... E' pazzesca 'sta cosa: ogni volta che suono, incontro qualcuno con cui andavo a scuola...Chi sarà il prossimo?
La scaletta è stata praticamente quella della sera prima.

Due serate positive. Sono sempre più veloce a cambiare accordatura, e soprattutto sono sempre più a mio agio sul mio sgabello.

A presto...


venerdì 7 aprile 2006

Rockstone pub!

Ciao. Con gravissimo ritardo, vi annuncio che domani

sabato 8 aprile

suonerò al

Rockstone pub, via Sanpierdarena 112r, Genova

inizio h.22e30

Come al solito, vi aspetto...

marcella

mercoledì 5 aprile 2006

Lemon!


venerdì 7 aprile

suonerò al

Lemon, in via Boccadasse 76r, Genova

inizio h 22e30


Farò un concerto di circa un'ora e mezza, un'ora e tre quarti.
Vi aspetto!

per info: 347 36 41 609 (Max - Lemon)

1000 km

Sono quelli che abbiamo fatto io e Davide da Genova a Milano, da Milano a Madonna di Campiglio, da Madonna di Campiglio a Riva del Garda, da Riva del Garda a Madonna di Campiglio e da lì a Genova, in tre giorni.
La serata a Milano con Silvia Dainese è andata bene. Tutto il resto l'ha raccontato Davide, meglio di me, con queste parole:

"MILANO-MADONNA DI CAMPIGLIO-RIVA DEL GARDA

...l'eccitazione per la partenza-una canzone accennata in macchina dopo aver cambiato le corde-i milanesi confusi e il pavè (?)-il concerto e il tuo sguardo-le parole e l'abbraccio prima del toast-la meravigliosa odissea notturna-il panino imboccato-il pulcino ballerino, bem e ransie-una carezza di einaudi alle sette del mattino-il monte tuckett ancora addormentato-i piedi nudi sul pavimento-la corsa e l'incontro sotto le coperte intrise di freddo-il plaid rimboccato prima di andare in bagno-i respiri prima delle curve-la polenta con il primo animaletto che attraversava la strada-le discussioni che terminano tra una rosa pallina e mille coccole e che ci portano in riva al lago a dirci ti amo-i tuoi meravigliosi colpi bassi e i richiamini-la ferma determinazione di alzarsi alle 8 e 30 e la sveglia alle 10 e 30-la tua prima cattura di un po' di pietre-la comune gioiosa legnata al torneo-la notra prima foto-moonlight shadow-la polemica di lenin con i produttori di pangoccioli-la panna con i funghi-la prenanna-"questo...con quello"-il cremoso massaggio del musetto-la dolce malinconia e la promessa di tornare-"l'aveva capito anche il carabiniere"-lo zucchino crudo-l'autostrada deserta-il cancello chiuso-la cenetta con fratellino-un bacio lunghissimo..."

...Morning Morgantown, buy your dreams a dollar down,
Morning, any town you name Morning's just the same...