mercoledì 28 marzo 2007

15 Marzo, Arci Oplonti, Torre Annunziata (NA)

Ci svegliamo la mattina consapevoli che ci aspetta un lunghissimo viaggio fino a Torre. La madre di Ernesto ci ha preparato una splendida colazione, molto gradita. Ci spiega che fino a qualche anno fa lei e il marito lavoravano in città, in ufficio. All'arrivo della pensione hanno mollato tutto e si sono messi a fare i contadini. Mi sa che ci hanno guadagnato...

Ernesto ci mostra il suo studio, dove registra le sue cose, dopodichè partiamo. Lui e Nadia ci accompagnano per un pezzo, e ci mostrano un po' di campagna toscana...



Poi ci lasciano andare, osservando l'infinito...



Ben presto la fame si fa sentire, e ci fermiamo in una piccola locanda nei pressi di Grosseto. Il servizio è un po' lento, ma il cibo è ottimo, e c'è il gatto Batuffolo ad allietarci...



Ad un'ora indecente ripartiamo, e a Napoli ci perdiamo. La signora del b&b ci aspetta prima delle 9 perchè va a ballare. Impossibile. Ci diamo appuntamento dopo la serata. Ci perdiamo un numero imprecisato di volte, alla fine raggiungiamo Torre Sud. Ci accoglie...CIRO! Proprio lui, in carne ossa e parlata alla Troisi, e man mano che ci conosciamo diventa sermpre più simpatico. per non parlare di Fabio e Valentina. I ragazzi dell'Arci Oplonti hanno umanità da vendere, e ci raccontano come hanno messo su l'arci fra mille difficoltà, con pochissimi soldi e in un quartiere diciamo difficile. Ci mostrano il loro regno: uno stanzone lungo, freddo, con le pareti tappezzate di foto della realtà locale. Mentre montiamo il palco, Fabio prova le luci. Quando i neon si spengono, un'altra atmosfera prende vita. Mentre suono non sento più freddo, davanti ci sono loro, pochi ma affettuosissimi, "Blowin' in the wind" la sanno meglio loro di me, ed è la prima volta che sento cantare così forte, con così tanta convinzione. Le incursioni di Davide al cajon non hanno mai avuto così tanto successo. Abbiamo trovato degli amici...





Dopo di me sale sul palco Gianfranco, un cantautore locale con un curriculum che neanche la Bibbia, canta canzoni di James Taylor, ed è impressionante perchè E' James Taylor. O forse James Taylor è Gianfranco...rimango a bocca aperta per un po'. Poi anche Ciro sale sul palco, cantano qualche canzone insieme. Anche Ciro è bravissimo! Qui sono tutti bravi, cantano, suonano, sono intonati...WOW, che posto! Da non credere...alla fine, una foto a LORO ci vuole!



Alla fine la serata finisce...decidiamo di andare al b&b, farci dare le chiavi dalla signora e poi andare a mangiare. Ci accompagna Ciro. Sono quasi le due, e io sono un po' preoccupata perchè penso che la signora starà aspettando la nostra telefonata...squilla il cellulare. E' la signora: "Marcella, come stai?", e io "bene" aspettandomi una ramanzina. Invece: "Senti, ti devo chiedere un favore", "Dica", "Sono rimasta in panne con la macchina a Torre Annunziata Sud". SIGNORA! Penso, questa donna è un mito! "Mi venite a prendere?". E certo, mica la lasciamo lì!. Chiamiamo Ciro, che ci stava guidando in macchina, gli spieghiamo la situazione e iniziamo questo viaggio surreale. Arriviamo all'uscita dell'autostrada, e dalla macchina della signora escono anche le sue amiche: erano quattro, ma a noi sono sembrate centinaia, non finivano più, meno male che avevamo due macchine. Io e Davide ci prendiamo la signora, Ciro si prende le altre novantanove, e via, verso casa. Insomma, alla fine riusciamo ad andare a mangiare, in un bar. Arriviamo all'appuntamento con gli altri che ci guardano come dire "Spero che abbiate dei buoni motivi!!!". Bè, li avevamo...mangiamo brioches seduti in un salottino giallo. E' tardissimo. Fabio casca dal sonno, e anche noi. A nanna. Il b&b è bellissimo, ma non c'è tempo per guardarlo troppo: arrivari in stanza, ci addormentiamo quasi subito. E domani ci aspetta...

sabato 24 marzo 2007

14 Marzo, Casa Tamales, San Miniato (PI)


Partiamo in clamoroso ritardo da Genova -valigie, docce e ritaglio copertine demo ci portano via un sacco di tempo-, destinazione casa di Ernesto Fontanella, batterista percussionista flautista e un-sacco-di-altri-strumentista che mi ha procurato la serata. Io come al solito non capisco nulla, dimentico di caricare le batterie del computer dove sono custodite le preziose informazioni che Ernesto mi ha scritto per arrivare a casa sua , dunque prima figuraccia: ci guida per telefono, e arriviamo...lui ci aspettava per pranzo, arriviamo alle sette passate di sera. Io non avevo capito nulla: seconda figuraccia.
Ernesto abita con la sua famiglia in una splendida casa di campagna immersa nel verde - e nel buio, e nel FREDDO, data l'ora-. In casa ci accolgono sua madre -una bellissima signora, penso quando la vedo per la prima volta- e la fidanzata, Nadia -una cosina dolce come un gattino-, e ci sentiamo già a casa. La stanza dove dormiremo è quella della sorella di Ernesto, ordinatissima, e io penso a quando ospiteremo lui e Nadia: non saremo mai così puliti e ordinati...sigh!
Si parte per San Miniato. Casa Tamales è all'apparenza un circolo della bocciofila, con anziani e neon e carte e tutto l'arredamento del caso, ma nasconde una insospettabile stanza-concerti, con una bella pedana larga che mi fa sentire, una volta tanto, bella comoda. Montiamo tutto e Michele ci aiuta a fare i suoni. Poco dopo arrivano anche i genitori di Ernesto per assistere alla serata.
Il concerto va bene: poco pubblico, ma attentissimo, per un'ora e mezza mi ascoltano senza fiatare. Alla terza canzone salta il maledetto Re, ma ero pronta e mi ero procurata una riserva di corde. Velocissima cambio la corda rottura-di-scatole e ricomincio. Un ragazzo del pubblico alla fine mi chiede quando tornerò, e io sono felice...
Finalmente si mangia: pasta col sugo di pomodoro dell'orto della madre di uno dei proprietari (favoloso) e io e Ernesto ci facciamo anche un pezzo di pancetta (grasso puro, non dovrei dirlo con così tanta baldanza...però era BUONO!) + bicchiere di vino...insomma, felicità.
Infine nanna, che domani si parte per...TORRE ANNUNZIATA. E lì ce n'è, di disavventure da raccontare...

Niente foto: la fretta è catttiva autrice di buone fotografie.

martedì 20 marzo 2007

Le risposte nei gesti degli altri


Appena entrata sono cascata sul letto e lì sono rimasta, a pelle di leopardo, per un po'. Ero stanca e felice, felice di essere stanca. Quattro giorni di concerti, quattro giorni in giro per l'Italia, a correre freneticamente da un posto all'altro, a gustarmi la campagna toscana, il colore della campania, il sole della puglia...ogni tanto dormivo, mentre Davide guidava, poi mi svegliavo e mi dicevo "ecco, ci sono, ora tocca ancora a me, sarò brava, sarò in grado, anche stasera, di sostenere tutto, saranno capaci le mie dita, vedranno ancora le corde da toccare?". Ogni sera, le stesse domande, e non sempre le stesse risposte.

Mi sono sempre piaciute, le domande. Mi diverto a trovare risposte nei gesti degli altri.

Nei prossimi giorni troverete su questo blog il racconto del mio piccolo viaggio. Potrete leggere, o solo guardare le foto. In ogni caso, spero di riuscire a condividerlo con voi...

Baci,

marcella



mercoledì 14 marzo 2007

Parto...


...per il mio mini tour:

#14/03 - Casa Tamales - loc. Cigoli- San Miniato (PI), ore 23

#15/03 - Arci Oplonti - Torre Annunziata (NA), ore 22e30

#16/03 - Santo Graal - Trani (BA), ore 22e30

#17/03 - Auditorium Bianca D'Aponte - Aversa (CE), ore 21

...ci vediamo domenicaaaa!

sabato 10 marzo 2007

San Marino, 15/02

L'ormai lontano 15 febbraio scorso io e Davide siamo passati per San Marino. Un vero posto medievale, pieno di nebbia, luci e umidità. Un sacco di foto.













Sanremo Off, 28/02


A Sanremo il 28 febbraio scorso c'era un freddo da gelare le ossa. Ma ho suonato lo stesso, incurante delle interperie, per quasi un'ora. Alla fine ho dovuto rinunciare: le mie dita erano due pezzi di ghiaccio...La piazza era vuota, la gente era seduta ai lati, ai tavolini dei bar, nonostante il freddo prendeva l'aperitivo all'aperto, e mi chiedevo perchè mai lo facesse...






giovedì 1 marzo 2007

Novità

Ciao a tutti. Sanremo Off è andato BENE. Presto vi racconterò. Presto, prometto...
Intanto ho due nuove date:

-15 marzo a Napoli, presso l'Arci Oplonti. Una tappa verso Bari. Sono felice di andarci perchè i gestori sembrano molto simpatici.

-29 marzo a Loano, Savona, al Calderone del Dagda, un pub irlandese

...e altre date verranno...