Ernesto ci mostra il suo studio, dove registra le sue cose, dopodichè partiamo. Lui e Nadia ci accompagnano per un pezzo, e ci mostrano un po' di campagna toscana...

Poi ci lasciano andare, osservando l'infinito...

Ben presto la fame si fa sentire, e ci fermiamo in una piccola locanda nei pressi di Grosseto. Il servizio è un po' lento, ma il cibo è ottimo, e c'è il gatto Batuffolo ad allietarci...

Ad un'ora indecente ripartiamo, e a Napoli ci perdiamo. La signora del b&b ci aspetta prima delle 9 perchè va a ballare. Impossibile. Ci diamo appuntamento dopo la serata. Ci perdiamo un numero imprecisato di volte, alla fine raggiungiamo Torre Sud. Ci accoglie...CIRO! Proprio lui, in carne ossa e parlata alla Troisi, e man mano che ci conosciamo diventa sermpre più simpatico. per non parlare di Fabio e Valentina. I ragazzi dell'Arci Oplonti hanno umanità da vendere, e ci raccontano come hanno messo su l'arci fra mille difficoltà, con pochissimi soldi e in un quartiere diciamo difficile. Ci mostrano il loro regno: uno stanzone lungo, freddo, con le pareti tappezzate di foto della realtà locale. Mentre montiamo il palco, Fabio prova le luci. Quando i neon si spengono, un'altra atmosfera prende vita. Mentre suono non sento più freddo, davanti ci sono loro, pochi ma affettuosissimi, "Blowin' in the wind" la sanno meglio loro di me, ed è la prima volta che sento cantare così forte, con così tanta convinzione. Le incursioni di Davide al cajon non hanno mai avuto così tanto successo. Abbiamo trovato degli amici...


Dopo di me sale sul palco Gianfranco, un cantautore locale con un curriculum che neanche la Bibbia, canta canzoni di James Taylor, ed è impressionante perchè E' James Taylor. O forse James Taylor è Gianfranco...rimango a bocca aperta per un po'. Poi anche Ciro sale sul palco, cantano qualche canzone insieme. Anche Ciro è bravissimo! Qui sono tutti bravi, cantano, suonano, sono intonati...WOW, che posto! Da non credere...alla fine, una foto a LORO ci vuole!

Alla fine la serata finisce...decidiamo di andare al b&b, farci dare le chiavi dalla signora e poi andare a mangiare. Ci accompagna Ciro. Sono quasi le due, e io sono un po' preoccupata perchè penso che la signora starà aspettando la nostra telefonata...squilla il cellulare. E' la signora: "Marcella, come stai?", e io "bene" aspettandomi una ramanzina. Invece: "Senti, ti devo chiedere un favore", "Dica", "Sono rimasta in panne con la macchina a Torre Annunziata Sud". SIGNORA! Penso, questa donna è un mito! "Mi venite a prendere?". E certo, mica la lasciamo lì!. Chiamiamo Ciro, che ci stava guidando in macchina, gli spieghiamo la situazione e iniziamo questo viaggio surreale. Arriviamo all'uscita dell'autostrada, e dalla macchina della signora escono anche le sue amiche: erano quattro, ma a noi sono sembrate centinaia, non finivano più, meno male che avevamo due macchine. Io e Davide ci prendiamo la signora, Ciro si prende le altre novantanove, e via, verso casa. Insomma, alla fine riusciamo ad andare a mangiare, in un bar. Arriviamo all'appuntamento con gli altri che ci guardano come dire "Spero che abbiate dei buoni motivi!!!". Bè, li avevamo...mangiamo brioches seduti in un salottino giallo. E' tardissimo. Fabio casca dal sonno, e anche noi. A nanna. Il b&b è bellissimo, ma non c'è tempo per guardarlo troppo: arrivari in stanza, ci addormentiamo quasi subito. E domani ci aspetta...














