mercoledì 29 agosto 2007

Ferrocarrill




Vi aspetto...

*marcella*

Il Cinico e la Sognatrice


Ho conosciuto un cinico
Che mi ha dato della sognatrice
"troppi coriandoli fra i capelli
sai come essere felice?"

Ho risposto "un bicchiere di vino,
qualche amico e un po' di pace"
lui ha scrollato le spalle
lo so, il mio mondo non gli piace
Ma i sogni e i soldi fanno male
Se non li sai controllare

Ceno spesso con il mio amico
Lui assomiglia ad una tempesta
"tieni molto ai tuoi segreti"
Gli dico "non ti fa mai male la testa?"

Dice "il trucco è nel controllo
La passione non mi basta"
"Io suono le mie ballate"
Gli dico "a me questo basta"
Ma i sogni e i soldi fanno male
Se non li sai controllare


Abbiamo strade diverse
Davanti ai nostri occhi:
Io intreccerò fili colorati
Che legano le mie notti
Tu terrai a bada
I tuoi pensieri
Ma i sogni e i soldi fanno male
Se non li sai controllare

2 Dicembre 2005


Prendevo sette


Domenica ero emozionata come non lo ero da un po'. Io e Davide siamo arrivati a Villa Imperiale che mancava l'elettricità. Forse la serata poteva saltare, e io ero quasi contenta, perchè la canzone di Tenco che dovevo interpretare non la sapevo tanto bene...ogni tanto sono proprio stupida...pigra, anzi. Mi dicono di preparare una cosa mesi prima, e io mi riduco all'ultimo momento. Che testa che ho!
Così quando il funzionario del comune è arrivato con la chiave della villa io non ero così felice, e mi dispiaceva non esserlo, perchè Claudia invece lo era un sacco. C'erano proprio tutti: Paolo, Alessio, Daniela, Settimo, Giangi, Antonio...Aldo Ascolese che non avevo mai incontrato...Tutti. Tutti avrebbero sentito che non avevo preparato bene la mia canzone. Peggio dei compiti delle vacanze: come tutti, mi riducevo sempre a farli l'ultimo giorno.
Povero Davide, lui mi conosce: se ho un po' di paura, lui se la prende tutta, in pieno, senza sconti. Andava su e giù dal palco ad aggiustare microfoni, aste, cavi, e poi trovava me, terrorizzata all'idea di eseguire "Mi sono innamorato di te" come apertura del concerto. Che personaggia! I figli di Paolo correvano da una parte all'altra, e meno male che c'erano loro a distrarmi. Non ho mai amato molto Luigi Tenco. L'ho sempre trovato un po' pesante. Però per quel poco che l'avevo provata, quella canzone mi piaceva. Era in sintonia con me. "Mi sono innamorato di te perchè non avevo niente da fare"...un po' tanto "spleen decadente", però...
Per farla breve,alla fine sono salita, ho cantato ed è andato tutto bene. Anche nelle interrogazioni di italiano andava così: studiavo il giorno prima, e prendevo sette. Solo il primo anno, però.

*marcella*

giovedì 16 agosto 2007

IMPORTANTE!


Volevo avvisarvi che il concerto che dovevo tenere venerdì 17 presso l'Osteria Sette Pance a Camogli è stata annullato dal gestore per inagibilità del locale.

Ci vediamo sabato a Chiavari!

*marcella*

Joni


Joni si stringe nel suo cappotto nero
Fa due passi davanti allo specchio
Immagina il suo volto più sereno
A volte i sogni si avverano


E camminando lungo il fiume
Si ritrova fra le nuvole
Come una regina in un castello
Fragile come una collana di vetro...

...e i pensieri fanno rumore
I suoi pensieri vogliono il sole
Sopra di sé...

Nella grande piazza bianca
La gente le passa veloce accanto
Lei vorrebbe parlare ma è stanca
È stanca, e se stessa le manca

Si ferma davanti al negozio di dolci
Cioccolato e frutti di marzapane
Per suoi occhi sono diamanti
Da guardare e non toccare...

...e i pensieri fanno rumore
I suoi pensieri vogliono il sole
Sopra di sé...


La stazione per andare via
Voglio tornare a casa mia
Lei dice "è tempo di ricominciare
A sperare, a sognare, a vivere"

Parleranno di lei, diranno che
"Un po' si vedeva, che non stava bene
E di certo fosse stato per me
Ma proprio non sapevo cosa fare"...

...e i pensieri fanno rumore
I suoi pensieri vogliono il sole
Sopra di sé...

Joni sta bene, è tornata a casa
Ma è come una foglia al vento
Joni è guarita e ora canta
La sua gioia per essere viva...

...e i miei pensieri fanno rumore...


19 Novembre 2005


martedì 7 agosto 2007

Cerco musicisti per una serata a Camogli


Ciao a tutti!

Potete aiutarmi?

Cerco musicisti per una serata a Camogli.

Più specificatamente, cerco un solista/duo acustico, genere pop/rock/folk/jazz, con repertorio di cover o misto della durata di almeno due ore -bisogna suonare dalle 21 alle 24 con pause- con strumentazione propria -casse, mixer, ecc... La serata da fare è quella del 24 agosto, un venerdì. Il locale è un piccolo ristorante con veranda, molto tranquillo. Il compenso verrà pattuito direttamente fra voi e il gestore. Io non parteciperò alla serata, faccio solo da tramite.

Chi è interessato può contattarmi scrivendomi a:

blunotte_79@libero.it

o telefonandomi al:

349 35 33 690

Grazie mille,

*marcella*

giovedì 2 agosto 2007

Osteria Sette Pance


Osteria Sette Pance

@ via Figari, c/o piscine comunali, Camogli Ge


Scrivi il tuo nome


Non credi di essere qualcosa di più
Di un nome su un assegno da cinquemila euro?
Non pensi di essere qualcosa di più
Della vernice che veste il tuo bel locale nuovo?
Anche se non hai molta stima di te stesso
davvero non sai di essere un po’ meglio
di un pavimento luccicante
di un anello con brillante?

Scrivi il tuo nome
Scrivi il tuo nome
Su un pezzo di carta…


Non credi di essere qualcosa di più
Di un nome su un assegno da cinquemila euro?
Non pensi di valere qualcosa di più
Di una villa di un’auto o di un bell’ orologio d’oro?
Ti piace ascoltare musica francese
Ma lì si parla d’amore con le belle parole
Di uomini immersi nel fumo dei bistrot
Che aspettano una donna da un po’

Scrivi il tuo nome
Scrivi il tuo nome
Su un pezzo di carta…

Scrivi il tuo nome

Non credi di essere qualcosa di più
Di un nome?

30 Settembre 2005


mercoledì 1 agosto 2007

Liam dalla Scozia


Liam ha grandi occhi scuri
Ed è la prima cosa che noti di lui
Come due spade o due serpenti
Si insinuano negli angoli più bui
E quando meno te l'aspetti
Illuminano i tuoi segreti
Non avresti voluto eppure
Ti tocca farci i conti

Liam dalla Scozia
Quella terra ti ha lasciato
Un po' di pioggia fra i capelli
E quando l'avrai asciugata
Io sarò già partita

Quel leggero tocco francese
Che hai nel portamento
Ti rende così incantevole
Ma anche un po' scostante
È il dono di una donna gentile
O più semplicemente
Non appartieni a nessun paese
E nessuno ti appartiene?

Liam dalla Scozia
Quella terra ti ha lasciato
Un po' di pioggia fra i capelli
E quando l'avrai asciugata
Io sarò già partita

Ora ti vedo trasparente
Ma dov'è il tuo cuore?
Al suo posto un orologio d'oro
Che segna il tempo

Oh, Liam dalla Scozia
Quella terra ti ha lasciato
Un po' di pioggia fra i capelli
E quando si sarà asciugata
Io sarò già partita
La nostra storia ormai finita


(16 settembre 2005)