giovedì 22 dicembre 2011

Wall-E

Un capolavoro di intensità e poesia, quasi completamente privo di dialoghi, "Wall-E" si avvia ad essere uno dei capisaldi dell'animazione recente firmato Pixar.

Wall-E è l'ultimo robottino rimasto sulla Terra. Gli esseri umani l'hanno dimenticato, se ne sono andati perchè il pianeta era pieno di rifiuti e lui è rimasto lì, a fare il suo lavoro: compattare rifiuti. Wall-E non parla, si esprime egregiamente a gesti - per questo rimanda parecchio al cinema muto e alle sue tipiche gag - e osserva il cielo, nella speranza che qualcosa cambi, come un piccolo Charlot del futuro. E un giorno le cose cambiano: arriva Eve, robot femmina molto più avanzata e in cerca di vita, mandata dagli umani in missione nello spazio. Ma Wall-E e Eve non hanno particolarmente a cuore gli esseri umani. Loro combatteranno per loro stessi, per la lor amicizia, e poi per il loro amore.

Tutto il film è un inno all'educazione ambientale e sentimentale, incrocia la filosofia - siamo soli nell'universo? e chi è diverso da noi merita rispetto oppure no? - guarda a 2001: Odissea nello Spazio, fa ridere e commuovere, spesso contemporaneamente.

Semplicemente perfetto.



IN POCHE PAROLE...
titolo italiano: Wall-E
regia: Andrew Stanton
produzione: Usa
anno: 2008
cast: cartoon
voto: 10

*neve*

1 commento:

Anna ha detto...

L'ho visto da poco e mi ha semplicemente commossa!!! Bello come solo i buoni cartoni sanno essere :)
Colgo l'occasione per augurarti un Natale sereno e soprattutto un anno nuovo che ti porti tutto ciò che desideri :)
Anna