giovedì 5 gennaio 2006

TRACCE SULLE DITA











Bello
il cuore un mare mosso
in testa un lupo matto
sapevi cosa fare
per farle innamorare
nessuna resisteva
nessuna presagiva
la violenta tempesta
che avrebbe incontrato

La notte
nascondeva i tuoi difetti
e io cedevo ai tuoi ricatti
ma sapevo come fare
per farti avvicinare
nessuno immaginava
nessuno presagiva
il tortuoso percorso
che avremmo imboccato

E sei, sei
una rosa ormai appassita,
lasci tracce sulle dita,
e sai, sai
che la vita
comunque ci porta
insieme con sé

Rossa
la rosa si accartoccia
assomiglia alla tua bocca
che sapeva cosa dire
per farmi innamorare
adesso è silenziosa
come senza vita
e nasconde qualcosa
di simile a brace.

E sei, sei
una rosa ormai appassita,
lasci tracce sulle dita,
e sai, sai
che la vita
comunque ci porta
insieme con sé

E sei, sei
una rosa ormai appassita,
lasci tracce sulle dita.
E sai, sai
che la vita
comunque ci porta
insieme con sé

Che la vita comunque ci ascolta

26 Luglio 2004

(All rights reserved, SIAE 2004)

1 commento:

Emiliano ha detto...

E' proprio questa, se non sbaglio, la prima canzone originale tua che ho ascoltato: sarà un caso, ma il mio primo commento sul tuo blog non poteva che finire qui sotto!
Per ieri sera non devi preoccuparti, in passato sei venuta a sentirmi così tante volte che il tuo bonus di defezioni giustificabili è pressochè inesauribile. Spero di risentirti presto comunque.
Un bacio nel carrello della spesa.

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